Quote:
Danza e celebra, perchè l'albero cresce ancora
è il verso di oggi!! In questo giorno festeggiamo il ritorno di Uru Live!
Io ne sono sicuro!! L'Osservatore ha scritto questa frase per noi, perchè sapeva che l'avremmo analizzata oggi!! Cool
Aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaw. *lacrimuccia*
Dunque dunque, il secondo verso è quello che restringe maggiormente l'interpretazione, visto che "destroyer" è solo Anna. E quindi tutto dovrebbe parlare della solita Caduta.
Come feci dire a Calam in una fanfiction:
col senno di poi è tutto più semplice, ma 'mazza se era esplicita, possibile che non l'avesse subodorato nessuno? Quando avremo finito tutto *posa eroica sul sole che tramonta*, sarebbe carino provare a retro-analizzare come la vedevano loro al tempo, cosa poteva essere già chiaro in allora e cosa no. Per esempio, io ho notato che non ci sono collegamenti espliciti fra Desert bird e Grower, il che spiegherebbe molta della confusione iniziale di Yeesha. Perché Yeesha è così speeeeeeeciaaaaaaale che ha tre appellativi, le persone normali solo uno

Mentre invece era ovvio che Kadish fosse un buffone e gli studiosi attenti l'avrebbero dovuto capire.
Tornando ai versi...
Con la specifica del secondo verso, un'interpretazione unitaria potrebbe quindi essere:
Di fronte a una minaccia, vi rifugerete nelle vostre Ere, credendovi al sicuro, ma morirete comunque.
Così finirà la civiltà attuale, che è degenerata. Ma proprio tutta?
No: alcuni si salveranno e ricominceranno in un altro luogo.
Di questo siate felici.
In quest'ottica, credo che sia accettabile vedere nel primo verso i D'ni che, vista la pestilenza diffondersi in Città, fuggono nelle loro Ere e si credono al sicuro, ma vengono falciati dalla seguente contaminazione delle stesse.
Il punto interrogativo del secondo verso è peculiare. Cioè a dir la verità no, ci sono un sacco di punti interrogativi in Words, usati in svariati modi - il più frequente è domanda/risposta, ma c'è di tutto un po'. Di solito, però, sono questioni più ampie... qui si tratta invece di una semplice domanda sì/no. Ora, sinceramente. DUBITO che se lo stia chiedendo sul serio. è un effetto retorico. Ma quale?
Mi vien da ipotizzare che sia un modo di classe per dire sia sì sia no. La risposta più ovvia resta quella dominante, ma c'è come un "però..." implicito. Qui, infatti, la risposta è "Sì, la società D'ni è annientata... però però qualcuno è rimasto"
Nei versi appena precedenti c'era una situazione apparentemente simile, con
Is there no one to protect us? When we turn against ourselves. Lì, però, la stranezza maggiore stava nel punto di domanda anticipato: la frase, a rigor di logica, sarebbe dovuta essere "Is there no one to protect us when we turn against ourselves?", invece è prima, come a dire, "In assoluto sì, l'aiuto c'è... quando siete voi stessi la causa del vostro male però no, vi arrangiate!"
Tornando a questi versi.
Ci crediamo davvero che il terzo e il quarto dicono la stessa cosa? Naaaaah... Abbiamo un'opposizione, refuge VS home. Refuge è un posto temporaneo e non del tutto desiderato, credo. In Words non ha altre ricorrenze, ma in EoA sì, Yeesha definisce così Myst Island enfatizzandone la valenza negativa, di fuga. Refuge è un posto da cui vuoi andartene per arrivare a una home. Quindi... secondo me, stiamo parlando di due "another place" diversi, osservati in sequenza temporale. Il refuge sono le Ere dei sopravvissuti... che poi confluiscono nella home, Releeshahn. Solo a quel punto sì, c'è da gioire, perché l'albero dei D'ni ricomincia a crescere.
Quote:
e quindi un riferimento indiretto al fatto che D'ni non può essere ricostruita nella Caverna.
Ottima intuizione!

Qualcuno con un minimo di sale in zucca (tipo, Catherine) l'avrebbe potuto capire...
E ottima intuizione anche la valenza multipla del primo verso, che si riallaccia ai quattro precedenti nel suo monito eterno ai Ronay e discendenza bella. In quest'accezione, lo ricollegherei quasi al tema dell'orgoglio. Stronghold è una parola molto maestosa, molto 'mighty garrisons of D'ni'. Tu vai nel libro e ti credi protetto da tutto, al di sopra di tutto, e invece no! Muori lo stesso. Per i Ronay, come facevi notare, il legame è più stretto ma anche meno letterale. Per loro, era il concetto stesso di 'potere donato dall'Arte' che li rendeva gonfi e tronfi, rinchiusi nel muro del loro orgoglio.
L'ipotesi che il verso abbia una doppia valenza, Caduta
e universale, è confortata dai primi versi del secondo volume, dove lo stesso identico messaggio è ripetuto da un'altra doppia valenza, stavolta esplicitata: Myst Island 1806
e universale. Forse lo ripete con abbondanza di esempi perché sa che sarà un messaggio difficile da far entrare in capoccia ai D'ni?
*yawn* Ancora Runtime error? Ancora runtime error. 'notte...
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