...sono un ciuccio XD (con una pessima memoria, peraltro)
Concordo con buona parte dell'interpretazione, in particolare sul fatto che non intenda una cecità fisica. Mi sembra che si riallacci ai saggi avvisi di uno stimato collega, che in 9:221 dice "The truth of a man is found in the darkness beneath the surface." e rincara la dose con "Only the way a man is when he is hidden is how he is.". Eccetera.
Da capo:
Primi due versi, quasi certo che si parli del presente. Un grido senza fiato viene molto probabilmente da un qualcosa di non umano(ide) che sta soffrendo. Oh toh i Bahro, come dici. Però non son convinta che la Chiamata sia di per sé collegata ai Bahro, mi sembra più Yeesha che s'è detta "Di già che son lì...". Credo (e mi pare di averlo letto da qualche parte ma non ricordo dove, dannazione! MYSTlore, I am disappoint!) che la Chiamata sia una cosa privata fra noi e D'ni, come dire. Poi in D'ni c'è quest'ingiustizia colossale dei Bahro e mi sembra eticamente corretto adoperarci per raddrizzare il torto. Chiusa divagazione.
Dunque diamo per buono che l'urlo sia quello dei Bahro. Non è una novità dei giorni nostri, ma solo ai giorni nostri lo 'sentiamo' (the scream
you hear) perché c'è qualcuno che ci mostra la loro condizione. E la presenza di "
old ways" presuppone che esistano alternative "new", quindi fa pensare a un periodo successivo alla Caduta.
Così, d'istinto, lo leggerei come "Dai ascolto al grido che senti e non alle lusinghe del passato, stai a sentire ai Bahro che hanno bisogno di aiuto e non ai D'ni che son morti e sepolti". Però è difficile piazzare definitivamente due soli versi e rimangono varie possibilità.
Per esempio, il grido potrebbe non riferirsi alla condizione dei Bahro ma alla Chiamata pura e semplice, quell'impulso un po' da salmoni che ci fa risalire (beh, riscendere) tutti verso D'ni. In quel caso sarebbe una sensazione con l'intensità di un grido, ma tutta interna, non espressa, quindi senza fiato. E seguendo questo richiamo troveremmo questi vecchi costumi da superare. Qualcuno l'ha fatto e l'ha riassunto con una limpidezza invidiabile, eccolo qua:
And now I realize that I have only looked on D'ni as bones. My rebuilding was only an attempt to reassemble the dried dead bones into a dried dead skeleton - no more alive, but arranged to poorly mimic what once was alive. I somehow thought that those dried bones would live again and become the storyteller - telling me the things I long to know.
I still long to know, I still feel a calling. I am meant to be a part of D'ni, somehow. I am drawn here because it holds an answer for me. But now I understand that I need more than a dead story from a pile of bones. I need a storyteller who lives.
And so here I am, small, on the edge of vast unknown - this place that seems so appropriate. I have come to a conclusion. A conclusion that goes against who I was, but fills me with life and hope. I will take a leap of faith. I will take a new journey - the journey that Phil encouraged me to take for myself - a journey that is out of my control. I will jump into something and lose myself. Take a journey to places unknown, whose end is not yet written...
I will follow Yeesha's mysterious beckoning. Somehow even writing it lifts my spirit!

/fangirl
OPPURE il grido potrebbe riferirsi ai Bahro e le old ways essere old per il metro D'ni, cioè abitudini ancora Ronay. Magari il test può essere stato fallito, nel senso: "C'è un dolore che scorre sotto la pelle di questa società, se continuate a fare gli schiavisti xenofobi guardate che finite male". Ma mi convince meno.
Stacco il post perché è già abbastanza lungo, ma passo subito ai versi seguenti!
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